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Risposta a “Un ringraziamento speciale”
Caro Matteo,
siamo noi a ringraziarti in particolare per la bellissima canzone che hai
scritto per Adriano; “ti penso e cambia il mondo” e vorrei ringraziare anche
in questa occasione Pacifico del bellissimo testo.
La tua mail Adriano l’ha letta e apprezzata moltissimo, per le sincere
parole espresse nei suoi confronti.
Grazie veramente.
Sarebbe molto contento se questa meravigliosa collaborazione avesse un
seguito.
Un abbraccio affettuoso e grato
Claudia e Adriano
Un ringraziamento speciale
Gentilissima signora Mori,Gentilissimo Adriano
Mi scusi l’invadenza.
Spero si ricordi di me, sono l’autore della musica di “ti penso e cambia il
mondo” e di “fuoco nel vento”
La settimana scorsa ero in Italia (vivo da 25 anni a Londra) ed ho avuto la
gioia di assistere alla performance di Adriano e Gianni Morandi…una
carezza al cuore ed all’anima..emozione pura…
Vorrei se possibile ringraziare Adriano e tutte le persone coinvolte per
avermi regalato questa emozione “immensa”….e a milioni d’italiani.
Non per essere vanitoso, ma solo per sottolinearne cosa realmente significhi
per me, ho avuto il piacere in questi anni di scrivere altre due canzoni di
grande successo in Italia come Diamante (cantata da Zucchero) e “Di sole e
d’azzurro “(da Giorgia)
ma l’emozione provata nel sentire Adriano e Morandi cantare la melodia da me
scritta dal vivo e’stato un dono prezioso che restera’ per sempre.
Adriano e’ sempre stato e sempre sara’, per me, il piu’ grande interprete
della canzone italiana ed un italiano di cui essere fieri e di cui vantarsi
e da ringraziare per la sua integrità, la sua coerenza, la sua dolcezza, il
suo enorme talento.
La pregherei di passare i miei piu’ sinceri ringraziamenti e la mia stima
ad una artista che porto e sempre portero’ nel cuore.
Grazie Adriano
Spero di non essere stato troppo invadente e colgo l occasione per salutarla
caramente
Matteo Saggese
SANREMO: PARROCO GALBIATE, MAI DETTE A ‘SORRISI’ QUELLE MENZOGNE SU CELENTANO
SANREMO: PARROCO GALBIATE, MAI DETTE A ‘SORRISI’ QUELLE MENZOGNE SU CELENTANO Roma, 20 feb. (Adnkronos) – ”Sono strumentalizzazioni, menzogne inventate di sana pianta, io non ho mai detto quanto riportato oggi. Non risponde minimamente al vero, dato che posso affermare con assoluta certezza che Celentano ha concorso, cosi’ come tutti gli altri parrocchiani, alla realizzazione delle opere menzionate. Questo ho detto in realta”’. In una dichiarazione rilasciata all’Adnkronos, il parroco di Galbiate Don Enrico Panzeri, smentisce cosi’ le presunte dichiarazioni, in uscita domani sul settimanale ‘Tv Sorrisi e Canzoni’, circa la realizzazione di un nuovo impianto audio della parrocchia, alla quale, secondo il virgolettato riportato dal settimanale, l’artista non avrebbe in alcun modo contribuito. Il parroco precisa inoltre: ”Che Celentano concorra poco lo escludo e lo smentisco nella maniera piu’
assoluta. Certo non sto ad osservare chi faccia le offerte o meno, ma posso affermare con certezza che delle offerte le ha fatte e non posso assolutamente dire che Celentano non fa beneficienza”.
(Spe/Ct/Adnkronos) 20-FEB-12 20:05 NNNN
Rassegna stampa TV Sorrisi e Canzoni e L’Unità
Rassegna stampa Secolo XIX e AdnKronos
Dal SECOLO XIX 20.02.2012
Intervista a Vito Mancuso
E il teologo si schiera: “ Sono d’accordo con Adriano”
L’intelletuale cattolico, spiega “ Difficile dargli torto, quando dice che i preti devono occuparsi di più del paradiso e della vita eterna e meno di politica”
Vedrete che tra qualche giorno nessuno si ricorderà più le parole di Celentano. D’altra parte non è né Cacciari né Mancuso, scherza il Direttore di Rai Uno , Mauro Mazza. E probabilmente questo è vero, anche se proprio Mancuso, uno dei due filosofi chiamati in causa, considera le parole del cantante tutt’altro che peregrine..e anzi, ammette, con grande tranquillità, che “ a ben vedere non si può essere d’accordo con lui”
(….) Mancuso di schiera a sorpresa ma non troppo a favore delle esternazioni con cui il cantante ha choccato Sanremo e buona parte dei cattolici italiani. “ Nel momento in cui dice che i preti dovrebbero fare di più il loro mestiere di uomini dello spirito, capaci di toccare i problemi primi e ultimi dell’esistenza, del Paradiso e della vita eterna, anziché parlare di politica, è difficile dargli torto”. “Celentano è un personaggio a volte discutibile, ma sempre interessante, un credente alla sua maniera, probabilmente se non avesse fatto la battuta “bisogna chiudere Avvenire e Famiglia Cristiana, ma semplicemente che i due giornali vanno fortemente riformati, se non rivoluzionati, non avrebbe suscitato lo stesso scandalo, ma avrebbe aperto un dibattito interessante. Penso però che abbia fatto un errore di analisi ad accomunare le due testate: il quotidiano è davvero la “voce del padrone”, mentre il settimanale è molto più libero.
Forse alla fine si dovrà perciò constatare proprio a giudicare dalla reazione di un intellettuale che conosce molto bene il mondo cattolico come Mancuso che il qualunquista (e cristiano) Celentano è andato a toccare un nervo che è particolarmente scoperto.
(…..)
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SANREMO: LILIANA CAVANI DIFENDE CELENTANO, NON CAPISCO LO SCANDALO = NEL CDA RAI DI CUI FACEVO PARTE NON CI SAREBBE MAI VENUTO IN MENTE DI OCCUPARCI DEL FESTIVAL Sanremo, 15 feb. (Adnkronos) – Liliana Cavani difende Adriano Celentano. La regista cattolica dice di aver “apprezzato la performance di ieri sera”: “Non capisco lo scandalo”, dice, raggiunta al telefono dall’Adnkronos. “Avere delle reazioni feroci all’intervento di Celentano -prosegue- e’ da paese vecchio, non aperto. A me e’ piaciuto, mi piace lui, e’ una persona che mi da’ emozioni differenti, originali. E poi si vede che e’ onesto”. Quanto all’attacco al calor bianco ai giornali cattolici, la regista argomenta: “Io l’ho interpretato come uno stimolo, per quanto espresso in maniera provocatoria, a rivolgersi anche alla platea non cattolica.
Il messaggio stupendo del Vangelo deve essere rivolto anche al di fuori del ristretto giro dei cattolici praticanti”, sottolinea.
Piu’ in generale la Cavani crede che “Celentano abbia espresso il suo parere, con una grande carica di emozione e con tutta la responsabilita’ personale di chi esprime un’opinione anche con emotivita’. E’ chiaro che ogni opinione puo’ dispiacere a qualcuno e piacere ad altri. Ma questo accade sempre. Io, per esempio, davvero non capito chi ha trovato da ridire sulla donazione del suo cachet: e’ chiaro che lo ha detto pubblicamente nel tentativo di stimolare altri a fare altrettanto. E invece addirittura qualche cattolico lo critica, ed e’ davvero sbagliato. La carita’ non e’ appannaggio esclusivo dei cattolici. Negli altri Paesi le donazioni pubbliche dei privati sono all’ordine del giorno”.
Infine, Liliana Cavani, che e’ stata consigliere d’amministrazione della Rai in passato, commenta le reazioni di Viale Mazzini alla serata di ieri: “Nel Cda Rai di cui ho fatto parte non ci sarebbe venuto proprio in mente di occuparci di Sanremo, di ingerire in aspetti artistici di singole manifestazioni. Bisogna che autori e direttori abbiano la loro liberta’. E’ normale poi che ci sia un eterno dibattito sulle scelte artistiche, che sono soggettive”, conclude.(Nex/Col/Adnkronos) 15-FEB-12 17:21
Sanremo: Ambienti viale Mazzini, dannoso spot Celentano su cambio canale
Roma 7 Febbraio (adnkronos)
Il promo della presenza di Adriano Celentano a Sanremo che riprende la scena di”Fantastico” in cui il ‘Molleggiato’ invitava i telespettatori di Rai 1 a cambiare canale e sintonizzarsi su Canale 5 non va in onda perché in Rai lo ritengono ‘inutilmente autolesionistico’. A quanto apprende l’Adnkronos da ambienti di Viale Mazzini vicini al festival, “si ritiene che lo spot contenga un elemento di danno oggettivo per l’azienda”. Un conto – si fa notare- è fare una provocazione così in diretta durante una performance artistica, e Adriano potrà farlo se vorrà, un altro è metterlo in uno spot che dovrebbe promuovere un evento su Rai 1″.(Nex/ct/Adnkronos) 7 FEB 12
Adriano Celentano e Gianni Morandi in studio
Caro Gianmarco…
Caro Gianmarco,
pur non dimenticando l’impegno e il grosso “lavoro ai fianchi” che hai dovuto esercitare su di me per portarmi a Sanremo (e non da adesso, ma da anni) devo purtroppo darti un aut aut. Leggendo i giornali di oggi sulla situazione Sanremo, l’idea che più di tutti emerge, o perché i media non sanno esattamente come stanno le cose e quindi per non sbagliare danno più credito alle false smentite della Rai che non alla verità che il Clan ha espresso sul mio Blog, è che tra le righe prevale una sottolettura secondo la quale mi sarei inventato tutto in nome di una pubblicità di cui non solo da adesso, ma fin da quando ero un umile orologiaio ,non me n’è mai fregato niente. Non disdegno la pubblicità e mi piace far casino sui giornali, ma solo se c’è un fondo di verità, altrimenti sarebbe un disgustoso e cattivo gioco sulla buona fede della gente.
Pertanto sono costretto a dirti che io posso venire a Sanremo solo se tu dichiarerai alla stampa il contenuto dei messaggi che hai ricevuto dal simpatico direttore di RaiUno Mauro Mazza (non è un’ ironia mi è simpatico veramente) con i quali ti faceva la radiocronaca di ciò che la “ Lei “aveva sentenziato: “Celentano e’ fuori da Sanremo”. Chiedendoti inoltre di cercare una alternativa alla mia partecipazione al Festival e come comunicare una simile CAZZATA.
Oltre, naturalmente, alla bozza del contratto ricevuta dalla Rai, il cui articolo 8 faceva riferimento al controllo dei testi e alle altre mail ricevute dall’avvocato della Rai, dove è evidente, per come le ha scritte, che preparava un carteggio ad hoc per giustificare la mia eliminazione dal Festival. Tutto questo, solo perché sono un tipo allegro che ha il viziaccio di pretendere una “certa libertà di parola”. Se tu non chiarirai come stanno le cose, io al Festival non verrò. Tu e Morandi siete due amici. Ma non posso fare altrimenti.
P.S. Senza contare gli EFFIMERI giochetti a cui si è prestato il giornale “La Stampa” secondo cui il mio cachet sarebbe di un milione e 200mila Euro. Bella figura che farà questo quotidiano quando si saprà ciò che realmente prenderei.
Adriano Celentano
Clan Celentano risponde all’agenzia “SANREMO: RAI LO VUOLE MA CELENTANO E I SUOI ALZANO IL ‘PREZZO’ (AGI)”
“SANREMO: RAI LO VUOLE MA CELENTANO E I SUOI ALZANO IL ‘PREZZO’ (AGI) – Roma, 23 gen. - La Rai vuole Adriano Celentano al prossimo Festival di Sanremo ma la situazione sta avendo un’evoluzione incerta in fatto di sottoscrizione dell’accordo perche’ da parte dell’artista e dei suoi rappresentanti verrebbero avanzate, una dietro l’altra, condizioni, tra cui alcune non accoglibili dalla Rai, perche’ non coerenti con gli interessi aziendali. Insomma, viene alzato di continuo il ‘prezzo’ per partecipare da superospite alla rassegna. Lo si apprende in ambienti Rai, dove pero’ al tempo stesso viene evidenziata la volonta’ di avere l’artista al Festival in programma dal 14 al 18 febbraio. Tanto e’ vero – si apprende ancora – che le trattative proseguirebbero, con l’obiettivo di chiudere positivamente addirittura gia’ nelle prossime ore. A conferma della volonta’ dell’azienda di viale Mazzini di avere Celentano a Sanremo, si apprende inoltre che in nessun modo la Rai avrebbe posto un controllo editoriale sugli interventi dell’artista al Festival. E infatti sul tema specifico le parti avrebbero gia’ trovato un accordo su una formulazione che lascerebbe piena liberta’ a Celentano, fermo restando ovviamente il rispetto della legge e del Codice Etico della Rai cui sono legati tutti i dipendenti ed i collaboratori dell’azienda stessa. (AGI) Vic 231839 GEN 12 NNNN ”
La volgarità e le menzogne, che respingiamo in toto, scritte in questa agenzia da parte dei cosiddetti ambienti Rai, ben rappresentano ancora oggi con quali metodi la Rai agisce quando un artista o una persona gli è particolarmente invisa.
Peccato pero che noi di, ciò che denunciamo, abbiamo le prove.
Clan Celentano

